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Cos’è Sviluppo Adolescente?

 

È un associazione di psicologi a Parma, specializzati sui problemi degli adolescenti e dei ragazzi di oggi.

A differenza di molte altre realtà dellà città, Sviluppo Adolescente si occupa di prevenire il disagio giovanile, scoprendo e intervenendo per tempo sui fattori che contribuiscono ad uno scarso rendimento scolastico, problemi comportamentali, e che possono aumentare la probabilità di sviluppare patologie o problematiche di sviluppo.

Facciamo questo in 2 modi:

 

  • formando e informando gli adulti, attraverso percorsi individuali e di gruppo, sui contesti di crescita dei ragazzi e i loro processi maturativi fisiologici.
  • formando e informando i ragazzi, sempre attraverso percorsi individuali o di gruppo, dando loro dei metodi di studio efficaci, e aiutandoli a migliorare il loro rapporto con se stessi e con gli altri.

Perchè ci Occupiamo di Adolescenza?

La fase chiamata normalmente “adolescenza” è fondamentale nella vita di una persona, perché è lì che si creano le radici di tutta la crescita futura.

In questa fase si “nasce” come uomini o donne, si decidono le proprie preferenze, si maturano delle ambizioni, si scoprono i propri limiti e quelli della realtà che ci circonda.

E’ qui che si sviluppa un’idea di se stessi e del mondo destinata a guidare tutte le scelte future.

E’ come un’ipoteca sul futuro.

Una scommessa da cui può dipendere la qualità della vita che avremo.

Le amicizie, gli amori, le passioni, le scelte e gli errori si rivelano sempre più spesso qualcosa di cui godere oppure di cui pagare il prezzo negli anni a venire.

Superare positivamente la fase dell’adolescenza significa diventare adulti con le idee abbastanza chiare su chi siamo, cosa vogliamo, e come intendiamo realizzarlo.

Significa aver maturato almeno una vaga idea dei nostri limiti, di come affrontarli ed essere in grado di fare scelte condizionate solo dalle nostre attitudini, preferenze ed obiettive possibilità.

Non superare questi compiti significa rimanere imprigionati in una prolungata adolescenza, rallentare l’intero processo di sviluppo e compromettere, a volte del tutto, le proprie possibilità di riuscita

Chi siamo

Siamo due psicologhe a Parma, Katia Buonanno e Silvia Saletti, e abbiamo creato Sviluppo Adolescente per aiutare gli adolescenti a crescere con più consapevolezza delle proprie capacità, e per supportare voi genitori in questa fase della loro vita.

Psicologa, da diversi anni mi occupo di problematiche dei processi di crescita e sviluppo in adolescenti, giovani adulti e adulti di Parma.

In linea con i più recenti modelli psicoanalitici e con i più recenti sviluppi della ricerca scientifica, il mio lavoro si fonda sull’idea che in ogni fase del ciclo di vita, siamo chiamati ad affrontare nuove sfide, imposte dalla fisiologia e dalle realtà in cui viviamo.

Il successo evolutivo dipende dalle capacità di adattarsi ai cambiamenti, sviluppando le competenze necessarie a far fronte alle difficoltà e a recuperare il benessere psicologico.

Clicca qui per vedere il curriculum di Katia.

Psicologa e Psicoterapeuta, in questi anni ho lavorato con gli adolescenti specializzandomi nelle difficoltà di apprendimento.

Lavorando a stretto contatto con preadolescenti e adolescenti, nella città di Parma come la collega, ho potuto constatare che spesso non hanno le idee chiare sul metodo si studio e la modalità in cui utilizzare al meglio le proprie risorse e capacità.

Non riuscire ad individuare il modo ottimale di utilizzare le proprie capacità cognitive, li può portare a frustrazione, demotivazione e a insuccessi scolastici.

Clicca qui per vedere il curriculum di Silvia.

Oggi è sempre più frequente incontrare adulti che si relazionano ai ragazzi come se fossero piccoli adulti e ai bambini come se fossero già adolescenti, ponendo richieste a cui talvolta nemmeno “i grandi” sono in grado di rispondere.

Fare cose “da grandi” o avere atteggiamenti adultizzati non significa sempre esserlo.

Infanzia, preadolescenza e adolescenza sono fasi diverse della vita, si caratterizzano per funzionamenti mentali differenti.

Per quanto i nostri ragazzi possano mostrarsi capaci e competenti in molti ambiti, non potranno mai essere quello che la struttura del loro cervello non consente ancora loro di realizzare.

È compito nostro, è compito degli adulti riprendere in mano ciò che ci spetta e restituire a bambini e ai ragazzi il loro. È compito nostro aiutarli a sviluppare al meglio il loro potenziale a scuola e nella vita, accompagnandoli adeguatamente nella transizione alla fase adulta.

 

Oggi è più Difficile Essere Adolescenti e Genitori

 

La letteratura scientifica ha ormai evidenziato i cambiamenti intervenuti nella cultura e nella società a partire dagli anni ’60-’70.

Questi cambiamenti hanno trasformato irreversibilmente i funzionamenti mentali e il modo di vivere delle persone.

Fino ad allora la famiglia e l’istituzione promuovevano un modello adulto centrato sulle regole e sulla responsabilità individuale e collettiva.

Diventare adulto significava avere le competenze e conoscenze necessarie a farsi carico “di un pezzo” della collettività, entrando a pieno titolo in un ruolo (familiare e sociale) che non era discutibile, e non era oggetto di scelta.

Che tu fossi maschio o femmina il tuo compito era quello di imparare a comportarti da uomo o donna, da marito e da moglie, da madre e padre e da partecipante attivo e produttivo della società.

All’epoca, se ti sposavi o avevi un figlio eri adulto, a prescindere dalla tua condizione mentale e soggettiva.

Oggi, invece, pare proprio che sia quest’ultima a fare la differenza.
Si diventa adulti quando si è in grado di scegliere consapevolmente i ruoli di cui farsi carico, in modo rispondente alle proprie motivazioni e desideri.

Si matura la consapevolezza di sé stessi, del proprio realistico modo di essere e la capacità di decidere, in funzione di questo, che cosa fare della propria vita tra alternative potenzialmente infinite.

Prima eri importante come membro di una collettività, per il ruolo che ti chiedevano di rivestire e che ti suggerivano a vario titolo.

Famiglia e scuola ti educavano fin da piccolo all’autocontrollo, al sacrificio, alla rinuncia e alla fatica.

L’assumere responsabilmente un ruolo familiare e sociale implicava la capacità di tollerare un certo grado di frustrazione e di anteporre, spesso e volentieri, l’interesse per il bene comune alla soddisfazione personale.

 

L’Adolescente Oggi

 

I cambiamenti sociali, culturali e le rivoluzioni tecnologiche degli ultimi decenni hanno profondamente modificato il modo di essere adolescente.

Così ti ritrovi una mattina di fronte a milioni di strade.

Ti chiedono di dimostrare chi sei e di sapere dove vuoi arrivare.

Prima ti sollevano da ogni fatica, poi ti chiedono di tollerare la frustrazione.

Prima ti semplificano in ogni modo la vita, poi pretendono che tu sia capace di gestire la complessità.

Dopo averti saturato della loro presenza esigono che tu non abbia bisogno di nessuno.

Dopo averti idolatrato come un Dio ti restituiscono l’immagine peggiore che puoi avere di te stesso.

Il passaggio dalla famiglia anni ‘50 tutta “bacchettate e sculacciate” a quella moderna caratterizzata dalla “dittatura dei nani” segna una trasformazione profonda nei modi di funzionare delle persone.

Oggi essere adulti significa esercitare consapevolmente una serie di ruoli che devono corrispondere al proprio modo di essere, gratificando prima di tutto bisogni e desideri personali.

Si arriva al matrimonio solo se si riesce a dare un significato soggettivo agli aspetti giuridico contrattuali della faccenda.

Sono nati modi diversi di “fare famiglia”, più corrispondenti all’eterogeneità delle preferenze individuali.

Chi decide di procreare lo fa, generalmente quando ritiene di aver sufficientemente soddisfatto le proprie ambizioni nei diversi contesti (carriera, coppia, viaggi, divertimenti, passioni, hobby, autonomia abitativa, sicurezza economica).

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